25 luglio 2014 - 09:05

TEM e raddoppio Rivoltana e Cassanese

Brebemi fa un passo deciso ad ovest, puntando su Milano. Non direttamente, ma attraverso due strade che i bresciani pendolari su quattro ruote nel capoluogo lombardo, conoscono bene: la Rivoltana (Sp 14) e la Cassanese (Sp 103). Due vie già insufficienti, spesso intasate, del tutto inadeguate a raccogliere il traffico che la nuova autostrada in costruzione dirotterà verso Milano (circa 60mila mezzi al giorno) : perciò, nell’ambito del sistema viabilistico indotto da Brebemi, saranno ambedue trasformate. In pratica un raddoppio per renderle autostrade urbane senza pedaggio. A pagare l’operazione sarà la stessa Brebemi con un investimento di 155 milioni.
Ieri mattina, a Milano, i sindaci dei Comuni interessati hanno incontrato i vertici di Brebemi e l’assessore provinciale alle Infrastrutture, Giovanni De Nicola, per pianificare i cantieri. I lavori di preparazione per spostare, ad esempio, elettrodotti, metanodotti, fibre ottiche, sono cominciati. Sulle sedi stradali si inizierà con le ruspe entro fine 2011- primi 2012 per finire (presumibilmente) nell’estate del 2013, quando Brebemi entrerà in funzione.
SEMAFORI, rotonde, incroci, sensi di marcia, cartelli stradali e segnaletica orizzontale verranno rivoluzionati nei prossimi due anni su Rivoltana e Cassanese. La viabilità sulle due strade provinciali sarà stravolta fino a tutto il 2013 dai lavori di riqualificazione collegati all’arrivo della Brebemi a Melzo. Da qui e da Vignate la Sp 14 e la Sp 103 verranno raddoppiate con due corsie per senso di marcia dotate di spartitraffico, fino a Segrate. In più, a Liscate una variante staccandosi dalla Rivoltana si collegherà alla futura Tangenziale est esterna e alla Cerca. Il costo totale dell’opera sarà di 155 milioni e interesserà 18,7 chilometri di strade in totale. Nel dettaglio, Cassanese e Rivoltana saranno a due corsie per senso di marcia. La prima sarà adeguata nel tratto fra Pioltello, Cernusco, Vignate, Cassina de’ Pecchi e Melzo; 6,8 km per 73 milioni di spesa. La Rivoltana verrà raddoppiata nei territori di Segrate, Pioltello, Rodano e Vignate; in tutto 6,7 km per un investimento di 82 milioni. Questi ultimi, però, comprendono un’altra opera che pure è stata avviata contestualmente alla riqualificazione delle due provinciali milanesi: la variante autostradale di Liscate, un raccordo di 5,2 km dalla barriera della Brebemi (appunto a Liscate) alla Rivoltana. Una tangenziale che toccherà anche Vignate e Settala.

Il progetto è stato presentato ieri mattina nella sede della Provincia di Milano dall’as­sessore alla Viabilità Giovanni De Nicola e dal direttore generale di Brebemi Duilio Allegnni.
GLI ESPROPRI, i rilievi geometrici e la rimozione degli ostacoli sono già iniziati in alcuni tratti. Sulla Cassanese sono 6.8 i chilometri interessati dai lavori. Saranno realizzati quattro svincoli e una
galleria artificiale sotterranea a Pioltello di 700 metri. Il tratto arriverà fino a Melzo, all’incrocio con la Cerca. Cernusco, Vignate, e Cassina saranno gli altri comuni coinvolti dai cantieri e dai relativi disagi. Il raddoppio delle corsie è necessario per ricevere le automobili che percorreranno la Brebemi, indirizzate all’innesto dell’arco Tem di Melzo, e che potranno raggiungere picchi di 60mila al giorno su tutto il tracciato. L’intervento sarà sicuramente più complicato sulla Rivoltana, che a Segrate e Pioltello attraversa una zona urbanizzata e che a Vignate toccherà il parco di Villa Invernizzi. Qui il filare di alberi sarà abbattuto e ripiantato su una linea più interna dell’area verde.

Ma la novità milanesi per l’autostrada Brescia-Bergamo-Milano non finiscono qui. Sempre ieri c’è stata una accelerazione per quanto riguarda la Tem, la Tangenziale est esterna di Milano: i lavori, ha comunicato Raffaele Cattaneo, assessore regionale alle Infrastrutture, partiranno in dicembre. La Tem è un’ opera fondamentale per la Brebemi, lo sbocco su cui confluirà tutto il traffico all’altezza di Melzo, smistandosi poi a nord sulla Cassanese oppure a sud sulla Rivoltana. Opere in territorio milanese, ma che per estensione ideale riguardano anche Bergamo e Brescia. Danno un significato compiuto a Brebemi, che diversamente finirebbe nei campi oppure in budelli già occlusi.
Dopo la Pedemontana e la Brebemi si avvia la terza grande opera infrastrutturale lombarda, che aiuterà anche a distribuite efficacemente il traffico attorno a Milano e a ottimizzare i flussi d’ingresso delle tradizionali arterie quali la Cassanese e la Rivoltana. La Tangenziale est esterna di Milano sarà aperta al traffico entro l’Expo del 2015. Collegherà la A4 alla Al con 32 km di percorso e 38 di nuova viabilità connessa. Il progetto prevede la realizzazione di un asse autostradale che, snodandosi per circa 32 chilometri e interessando tre province (Monza e Brianza, Milano e Lodi), collega la Al con la A4. L’intervento è caratterizzato da una sezione trasversale a tre corsie per senso di marcia con corsia di emergenza.

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